NUOVA NORMA UNI EN ISO 14001

 

Sistemi di gestione ambientale: pubblicata la nuova edizione della UNI EN ISO 14001

 

LA NUOVA NORMA UNI EN ISO 14001:2015 “SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE (SGA) – REQUISITI E GUIDA PER L’USO”, PUBBLICATA IL 15 SETTEMBRE 2015, SOSTITUISCE LA UNI EN ISO 14001:2004.

 

Destinata ad un’organizzazione che desidera gestire la propria responsabilità ambientale e testimoniare le prestazioni ambientali dei propri processi agli stakeholder, aiuta a raggiungere i risultati previsti dal proprio SGA. La norma può essere utilizzata per migliorare in modo sistematico la gestione ambientale ponendo particolare attenzione ai seguenti punti:

 

  • Responsabilità della direzione (più rilevante coinvolgimento della leadership rispetto alla versione 2014);
  • Adeguatezza strategica (maggiore allineamento con la direzione strategica aziendale);
  • Protezione dell’ambiente (attivare iniziative proattive e di miglioramento della performance ambientali);
  • Comunicazione efficace (guidare la strategia di comunicazione aziendale);
  • Approccio al “ciclo di vita” del prodotto (prendere in considerazione tutti gli stadi, dallo sviluppo al fine vita dello stesso).

https://youtu.be/_hs54V3x1VQ

foto Ambiente

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foto Schema novità

….COSA FARE PER CHI E’ GIA’ CERTIFICATO:

Le organizzazioni certificate secondo l’edizione del 2004 dovranno completare l’iter di transizione all’edizione 2015 entro il 14/09/2018. E’ previsto cioè un periodo di transizione di 3 anni, durante il quale resteranno validi i certificati emessi a fronte della precedente edizione. La validità dei certificati rinnovati in base alla ISO 14001:2004 successivamente alla data di pubblicazione della nuova edizione cesserà in ogni caso al termine del suddetto periodo di transizione di tre anni ovvero a partire dal 2018

foto Schema PDCA

….COSA FARE PER CHI VUOLE CERTIFICARSI:

Per le organizzazioni non ancora certificate, è consigliabile attuare i Sistemi di Gestione Qualità e Ambientale secondo le nuove norme 2015, per quelle già certificate sarebbe opportuno, fin da ora, iniziare a valutare i cambiamenti resi necessari dalla nuova revisione della 14001 e identificare i gap rispetto ai nuovi requisiti, al fine di programmare e gestire al meglio la transizione alle nuove edizioni

RICHIEDI UN PREVENTIVO PER IMPLEMENTARE IL SISTEMA SGA 14001:2015, EFFETTUARE UNA GAP-ANALYSIS  DI UN SISTEMA SGA 14001:2004 INVIANDO UNA EMAIL A info@jrsconsulting.it 

 

APPROFONDIMENTI

DAL SITO ISOCOSA E' L'HIGH LEVEL STRUCTURE (HLS)COS'E' IL LIFE CYCLE PERSPECTIVE
E’ la struttura comune degli standard relativi ai sistemi di gestione, applicabile ai nuovi standard ISO e alle future revisioni di standard ISO esistenti. Ecco come sono strutturate le norme:

Schema HLS:

  • Scopo e campo di applicazione
  • Riferimenti normativi
  • Termini e definizioni
  • Contesto dell’organizzazione
    1. Conoscenza dell’organizzazione e del suo contesto
    2. Conoscenza dei bisogni e delle aspettative delle parti interessate
    3. Definizione del campo di applicazione del sistema di gestione
    4. Sistema di gestione
  • Leadership
    1. Leadership e commitment
    2. Politica
    3. Ruoli, responsabilità ed autorità dell’Organizzazione6
  • Pianificazione
    • azioni per indirizzare rischi ed opportunità
    • obiettivi e pianificazione per conseguirli
  • Supporto
    1. Risorse
    2. Competenze
    3. Consapevolezza
    4. Comunicazione
    5. Informazione documentata
  • Attività operative
    1. Pianificazione e controllo operativo
  • Valutazione delle prestazioni
    1. Monitoraggio, misurazioni, analisi e valutazione
    2. Audit interno
  • Miglioramento
    1. Non conformità e azioni correttive
    2. Miglioramento continuo

Il concetto di Life Cycle Perspective, prevede l’attenzione alla tutela dell’ambiente in tutte le fasi produttive:

  • progettazione e sviluppo
  • individuazione delle materie prime
  • imballaggio e distribuzione
  • riuso e riciclo
  • smaltimento finale.

Life Cycle Perspective pone maggiore enfasi sui requisiti ambientali richiesti nell’approvvigionamento dei beni e servizi e nel controllo dei processi affidati in outsourcing, quindi si traduce in un’esplicita richiesta da parte della norma di:

  • controllare i processi in outsourcing
  • determinare i requisiti ambientali per il procurement
  • considerare i requisiti ambientali delle attività di sviluppo, consegna e trattamento di fine vita dei prodotti/servizi

considerare la necessità di fornire informazioni sugli impatti ambientali potenziali durante la consegna di prodotti, servizi e trattamento di fine vita del prodotto.