ISMEA Più Impresa – Donne in agricoltura incentivi 2022 2023

Sempre più donne investono in nuove aziende e/o nello sviluppo di aziende nel settore agricolo, sdoganando un contesto che forse un tempo poteva essere con prevalente presenza maschile. Le donne si dedicano alla terra ed all’agricoltura con entusiasmo e slancio ma quali sono concretamente gli aiuti, gli incentivi ed i contributi a sostegno dell’imprenditoria femminile in agricoltura?

ISMEA riapre il contributo “Più Impresa”, agevolazione rivolta alle imprese gestite da donne nel settore agricolo. Di seguito alcuni dettagli:

 

 

Qual è l’obiettivo del contributo “Più Impresa”?

Il contributo “Più Impresa” di ISMEA ha lo scopo di favorire il ricambio generazionale per le imprese del settore agricolo e/o permettere lo sviluppo e crescita delle aziende agricole già esistenti condotte da giovani o donne.

 

A chi è rivolto il contributo “Più Impresa”?

Il contributo “Più Impresa” di ISMEA è rivolto alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da donne di qualsiasi età, con i seguenti requisiti:

  1. Caso di subentro: imprese agricole costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; in caso di società la maggioranza delle quote di partecipazione in capo alle donne, ove non presente, deve sussistere alla data di ammissione alle agevolazioni;
  2. Caso di ampliamento: imprese agricole attive da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.

 

“Più Impresa”: quali sono le caratteristiche del contributo?

Il contributo è caratterizzato da due forme di agevolazione:

  1. mutuo a tasso zero, per un importo non superiore al 60% delle spese ammissibili, di durata fino a 15 anni;
  2. contributo a fondo perduto,per un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili.

 

Qual è l’importo massimo del progetto?

L’importo massimo del progetto e pertanto delle spese ammissibili al contributo è di 1.500.000 (IVA esclusa).

 

Quali sono le spese ammissibili?

Le spese ammissibili al progetto sono le seguenti:

  1. studi di fattibilità,
  2. servizi di progettazione,
  3. opere agronomiche,
  4. opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione,
  5. acquisto terreni.

Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo le agevolazioni sono concesse in regime de minimis nel limite massimo di euro 200.000.

 

Al momento il bando è aperto?

Sì, il bando è già aperto ed è possibile presentare le domande di contributo.

 

Come fare per accedere ai fondi del contributo “Più Impresa”?

Per accedere ai fondi del contributo “Più Impresa” occorre verificare il possesso dei requisiti secondo le disposizioni del bando, solo in caso di ammissibilità sarà possibile predisporre la documentazione necessaria per presentare la domanda di contributo.

 

 

Nota: al momento è aperta solo la sezione domane imprese femminili. La sezione giovani agricoltori è chiusa per mancanza risorse.

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