Finanziamenti imprenditoria femminile: Fondo Impresa Donna

All’orizzonte si intravede un interessantissimo nuovo incentivo imprenditoria femminile.

Fondo Impresa Donna, caratterizzato da contributo a fondo perduto e finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile, reso operativo dal decreto interministeriale firmato qualche settimana dal Ministro Giancarlo Giorgetti, ha lo scopo di rafforzare gli investimenti, i servizi e le agevolazioni a sostegno dell’imprenditoria femminile, ciò sia in riferimento alle nuove attività imprenditoriali femminili sia a quelle già esistenti che vogliono investire nel proprio business.

 

Entriamo nel dettaglio e scopriamone le caratteristiche…

QUALI SONO I BENEFICIARI?

I beneficiari sono le imprese femminili nascenti o già esistenti.

Le forme e la composizione societaria ammessa è la seguente:

  • cooperative e società di persone con ameno il 60% di donne socie;
  • società di capitale con quote e componenti del CDA per almeno due terzi di donne;
  • imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • lavoratrici autonome che presentano l’apertura della Partita IVA entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda;
  • persone fisiche che intendono avviare l’attività purché, entro 60 giorni dalla comunicazione positiva della valutazione della domanda, trasmettano documentazione sull’avvenuta costituzione.

QUALI SONO I SETTORI AMMESSI AL CONTRIBUTO?

Appare abbastanza ampio il ventaglio dei settori ammessi alla presentazione della domando sono:

  • industria,
  • artigianato,
  • trasformazione dei prodotti agricoli,
  • servizi,
  • commercio,
  • turismo.

QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI?

Le spese affinchè siano ammissibili alla presente agevolazione devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda oppure, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura della partita IVA. Le tipologie di spesa ammissibili rientrano nelle seguenti categorie:

  • impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
  • immobilizzazioni immateriali;
  • servizi cloud per la gestione aziendale;
  • personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato nell’iniziativa agevolata.

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI DEL FONDO IMPRESA DONNA?

Le agevolazioni previste dal Fondo Impresa Donna, vanno dal contributo a fondo perduto ai finanziamenti a tasso zero, passando per voucher e sottoscrizione di strumenti finanziari, in alcuni casi con combinazione dei benefici. Nel dettaglio possiamo distinguere:

  • contributi a fondo perduto per avviare imprese femminili;
  • finanziamenti a tasso zero o comunque agevolati – è ammessa anche la combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti – per avviare e sostenere le attività d’imprese femminili;
  • contributo a fondo perduto nella misura massima dell’80% della media del circolante degli ultimi 3 esercizi, per le imprese costituite da almeno 36 mesi;
  • voucher riconosciuti per percorsi di assistenza tecnico-gestionale, per attività di marketing e di comunicazione durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa;
  • sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi per le start-up innovative e le PMI innovative

 

QUAL’E’ LA MISURA DEL CONTRIBUTO

Per le nuove imprese femminili si tratta di contributi a fondo perduto che:

  • entro spese ammissibili di 100.000 euro, coprono l’80% fino a un massimo di 50.000 euro. Per le donne disoccupate la percentuale massima di copertura sale al 90%;
  • entro spese ammissibili superiori a 100.000 euro e fino a 250.000 euro, la copertura scende al 50%.

Per le imprese già esistenti, va fatta una distinzione a seconda degli anni di anzianità della ditta e tipi di spese.

  • per le imprese costituite da almeno un anno e massimo 3 anni, le agevolazioni possono essere per il 50% come “contributo a fondo perduto” e per un altro 50% come “finanziamento agevolato” di 8 anni a tasso zero, per coprire fino all’80% delle spese ammissibili. Il tetto massimo è di 400.000 euro;
  • per le aziende che hanno più di 3 anni le spese di capitale circolante sono agevolate solo con il “contributo a fondo perduto”, mentre quelle di investimento anche con il “finanziamento agevolato”. Il tetto massimo è sempre pari a 400.000 euro.

E’ PREVISTA UNA DURATA MASSIMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO?

Sì, i programmi d’investimento hanno dei limiti temporali specifici pari a 2 anni.

 

E’ PREVISTO UN IMPORTO MASSIMO PER CIASCUN PROGETTO?

Sì, i programmi d’investimento hanno dei limiti economici specifici pari a 250.000 euro per nuove imprese e fino a 400.000 euro quelle già esistenti.

 

QUANDO E COME  E’ POSSIBILE FARE DOMANDA PER IL FONDO IMPRESA DONNA?

Non è stata ancora stabilita la data di apertura delle domande per le agevolazioni previste dal Fondo Impresa Donna.

Aggiorneremo questo articolo fornendovi i dettagli non appena saranno disponibili. E’ invece già certo che le domande andranno presentate online e valutate secondo l’ordine di presentazione eseguendo specifici criteri.

Esaurite le risorse, le agevolazioni saranno concesse in misura parziale rispetto all’importo ammissibile.

 

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