USO IN SICUREZZA DEI DIISOCIANATI

Con l’entrata in vigore del REGOLAMENTO (UE) 2020/1149, vengono imposte delle restrizioni alle aziende per l’immissione sul mercato e l’uso di diisocianati o sostanze contenenti diisocianati con concentrazioni maggiori di 0,1 % in peso.

L’allegato al Regolamento stabilisce le restrizioni previste per l’immissione sul mercato (dal 24 Febbraio 2022) e per quanto riguarda l’uso (dal 24 agosto 2023).

La principale applicazione dei diisocianati è la produzione di resine poliuretaniche, raggruppabili in quattro macrocategorie:

  • resine espanse flessibili (imbottiture e fodere per arredamento o per l’industria automobilistica)
  • resine espanse rigide (pannelli isolanti per frigoriferi, edilizia, imballaggi, ecc.)
  • elastomeri (sostituti della gomma)
  • colle e nastri adesivi, pitture, vernici (industria del legno, metalmeccaniche, carrozzeria, edilizia, infissi, arredamento, tessile, …)

Il regolamento prevede degli obblighi sia per i produttori:

  • garantiscono che il destinatario dei prodotti disponga di informazioni sui requisiti obbligatori a valle per gli utilizzi industriali e professionali
  • appongono sull’imballaggio la seguente dicitura, visibilmente separata dalle altre informazioni riportate sull’etichetta: «A partire dal 24 agosto 2023 l’uso industriale o professionale è consentito solo dopo aver ricevuto una formazione adeguata”
  • si assicurano che i propri clienti a valle che sono utilizzatori industriali e professionali possano accedere ai suddetti corsi di formazione e ai materiali didattici, nelle lingue ufficiali degli Stati membri in cui vengono forniti i prodotti

che per gli utilizzatori:

  • specifica formazione quinquennale, con esito positivo, anche online, col seguente schema:
    • training base per tutti gli usi industriali e professionali
    • training intermedio per i seguenti usi:
      • manipolazione di miscele all’aperto a temperatura ambiente (compresi tunnel per la produzione di schiuma);
      • applicazione a spruzzo in cabina ventilata;
      • applicazione con rullo;
      • applicazione con pennello;
      • applicazione per immersione o colata;
      • trattamento meccanico successivo (ad esempio taglio) di articoli non completamente stagionati che non sono più caldi;
      • pulitura e rifiuti;
      • qualsiasi altro uso con un’esposizione simile per via cutanea e/o per inalazione
    • training avanzato
      • manipolazione di articoli non completamente reagiti (ad esempio, appena reagiti, ancora caldi); 
      • applicazioni per fonderie;
      • manutenzione e riparazioni per le quali è necessario accedere alle attrezzature;
      • manipolazione all’aperto di formulazioni calde o bollenti (> 45 °C);
      • applicazione a spruzzo all’aperto, con ventilazione limitata o esclusivamente naturale (anche in grandi capannoni industriali) e applicazione a spruzzo ad alta pressione (ad esempio schiume, elastomeri);
      • qualsiasi altro uso con un’esposizione simile per via cutanea e/o per inalazione

 

ESEMPI:

training base:

  • impiegato tecnico
  • addetto allo stoccaggio di prodotti confezionati

training intermedio

  • addetto a stoccaggi e travasi manuali
  • serramentista
  • carrozziere
  • verniciatore
  • addetto a incollaggi
  • addetto a pulizie e piccola manutenzione

training avanzato

  • produzione pannelli sandwich
  • verniciatore
  • coibentatore
  • manutentore
  • produzione schiume

La JRS CONSULTING S.r.l., ha attivato un percorso interamente in modalità e-learning per il training intermedio e, tramite i propri docenti, tutti e tre i training in modalità frontale.